E’ morto lo stilista Antonio D’Amico, ex compagno di Gianni Versace

E’ morto a 63 anni lo stilista Antonio D’Amico, è stato il compagno di Gianni Versace fino alla sua morte nel 1997.  Da molti mesi lo stilista combatteva contro una malattia che purtroppo è stata fatale.

Antonio D'Amico morto a 63 anni
Antonio D’Amico (da Instagram)

Antonio D’Amico è morto nella notte del 6 dicembre a 63 anni. Lo stilista ed ex compagno del celebre Gianni Versace, circa un anno fa aveva scoperto di essere malato. A dare la notizia della scomparsa dello stilista è stata anche Eleonora Daniele  “E’ scomparso lo stilista Antonio D’amico, ex compagno di Gianni Versace”.

La conduttrice di Storie Italiane inoltre ha aggiunto “Antonio è morto durante la notte, da mesi combatteva contro una malattia che purtroppo si è rivelata fatale”. D’Amico è morto nella sua casa a Manerba sul Garda dove si era trasferito nel 2002, dopo qualche anno dal tragico omicidio di Versace.

Lo stilista esordì negli anni 80 come modello, poi successivamente è diventato noto grazie alla sua storia d’amore con Gianni Versace. I due si conobbero nel 1982, quando Versace era già celebre, da allora la coppia è sempre stata insieme. La loro unione è durata circa 15 anni fino a quel tragico giorno in cui Versace è stato assassinato da Andrew Cunanan.

La vita di Antonio D’Amico dopo la morte di Gianni Versace

Antonio D'Amico morto a 63 anni
Antonio D’Amico Gianni Versace (da Instagram)

Fu proprio il design e stilista D’Amico che trovò Gianni steso a terra all’entrata della villa di Miami Beach dopo i colpi di pistola che purtroppo furono fatali per lo stilista, che morì dopo poche ore in ospedale al Jackon Memorial Hospital. Versace nel suo testamento lasciò le case e 25mila euro al mese di rendita per lo stilista e compagno.

Leggi anche –> Forum, lutto devastante: saluta il più illustre. Barbara Palombelli in lacrime

Ma D’Amico all’epoca rifiutò la rendita e le case, preferì una liquidazione totale, che il design usò per fondare una casa di moda che purtroppo fallì qualche anno dopo. Inoltre insieme ad altri soci si buttò in una nuova avventura, aprendo un ristorante “La Carera”, che comunque non riuscì a decollare.

Leggi anche –> Memo Remigi, licenziamento e ricovero in ospedale: un duro colpo. La verità

Dopo i vari investimenti andati male, Antonio D’Amico decise di dedicarsi completamente alla sua professione di stilista. Infatti solo un anno fa aveva inaugurato una casa di abiti sartoriali “Principe di Ragada”. E’ stato il suo manager a dare la notizia della scomparsa dopo una lunga battaglia contro una malattia che purtroppo è stata fatale.