Bandite le bustine di zucchero nei bar: al loro posto un sostituto dal “sapore” antico

Mai più le bustine di zucchero sui banconi degli esercizi. Lo ha deciso l’Unione Europea in merito ad una questione sorta da molto tempo.

Bustine zucchero
Bustine zucchero(foto da Pixaby)

Si va al bar per un caffè e non ci si trova più il collage delle bustine da zucchero tutte variopinte e dal sapore diverso. Proprio così e l’ordine viene dai piani alti. Al loro posto saremo sorpresi di individuare un oggetto che ormai era andato in pensione.

Era stata una bella invenzione quella di misurare alcuni grammi di zucchero e proporli in un minuscolo sacchettino monouso. Era igienico. veloce e c’era anche l’imbarazzo della scelta. Tutto sparito o meglio tra non molto non appariranno più.

Sui banconi dei locali ci sarà un degno sostituto messo alla deriva per via dell’idea geniale dei minuscoli contenitori del dolcificante assoluto. Si cambia ottica e modo di zuccherare e alla fine potrà risultare anche divertente.

Non più bustine di zucchero pronte sui banconi dei bar, al loro posto si farà posto ad un’alternativa più consona all’ambiente

Zucchero semolato sfuso
Zucchero(foto da Pixaby)

Ebbene c’è una novità che interessa tutti i locali di ristorazione, pub e bar. Le bustine di zucchero saranno vietate a tempo breve. Non le vedremo più sui banconi nelle versioni grezze, bianco o di canna.

Al loro posto ci saranno le classiche zuccheriere o i dosatori. Si torna un passo indietro come si usava moltissimi anni fa. Sarà anche un modo divertente antispreco, visto che non tutti amavano svuotare la bustina una volta aperta.

Il motivo del divieto è dato dall‘Unione Europea che ha voluto condannare gli imballaggi esagerati per il loro trasporto commerciale. Infatti il loro verdetto inerente alla questione è il seguente:

 Saranno messi al bando bustine, tubetti, vassoi e scatole. Verranno proibiti, se la proposta non sarà modificata dai colegislatori, imballaggi monouso nel settore Horeca, contenenti singole porzioni o porzioni, utilizzati per condimenti, conserve, salse, creme per il caffè, zucchero e condimenti, ad eccezione di tali imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ogni ulteriore preparazione». 

Non è detta ancora l’ultima parola soprattutto per gli estimatori del prodotto confezionato. Tra non molto ci sarà l’eventuale responso sulla proposta e sapremo cosa ci aspetta una volta varcato il nostro bar di fiducia.

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Non ci resta che attenerci alla legge che seguirà e immergerci nel sapore retrò della zuccheriera.