Sorprendente scoperta archeologica: rinvenute alcune iscrizioni antichissime

Sorprendente scoperta archeologica: rinvenute alcune iscrizioni davvero antichissime. Incredulità da parte degli esperti. 

Scoperta iscrizioni
Iscrizioni (Foto da Canva)

I passi avanti che si stanno compiendo nell’archeologia sono a dir poco stupefacenti. Il costante lavoro da parte degli archeologi ci permette di conoscere e di scoprire tutte quelle che sono state le tracce di un passato a noi, talvolta, estraneo.

Lo studio e la ricerca che c’è prima di una campagna di scavo vide un lunghissimo tempo preparatorio. Infatti prima di procedere con i lavori, occorre necessariamente analizzare l’area in questione. Proprio di recente sono stati riportati in auge alcuni monili.

In particolare su uno di essi è stata rinvenuta una iscrizione molto antica che apre i margini per iniziare una nuova ricerca. O meglio, potrebbe essere tranquillamente la chiave di un mistero fino ad oggi rimasto irrisolto. Scopriamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

Una scoperta a dir poco stupefacente: decifrate antichissime iscrizioni

Scoperta iscrizioni
Campagna di scavo (Foto da Canva)

Come si accennavo poco fa, il lavoro costante da parte degli archeologi è di fondamentale importanza nella risoluzione di alcuni quesiti rimasti oggi irrisolti. Proprio grazie ai lavori di scavo siamo in grado di ricostruire quelle che sono state le abitudini dei nostri avi e in particolare il loro di comunicare.

Senza alcun dubbio, infatti, è proprio l’alfabeto e la scrittura ad essere ancora oggi fonte di studio e di ricerca. È stato rinvenuto un pettine di avorio di dimensioni molto piccole chi si è rivelato essere a dir poco fondamentale. Su di esso infatti era incisa una frase di senso compiuto.

Dopo una attenta analisi, gli esperti hanno potuto constatare che si trattava di alfabeto fenicio, ossia il primo ad essere studiato il primo ad essere conosciuto. Volendo essere ancora più precisi, la frase scritta in cananeo. La traduzione è davvero pittoresca, ma efficace.

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Letteralmente c’è scritto: “Possa questa zanna sarà di care i pidocchi dei capelli“. Trova infatti un suo riscontro, perché tra il pettine è stato possibile rinvenire i resti di di questi antichissimi e fastidiosi animali. Tutto è rimasto in un perfetto stato di conservazione dopo oltre 3700 anni.

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