Il Patriarca, attimi di tensione per Claudio Amendola. Una brutta notizia

Il Patriarca, attimi di tensione per il regista e protagonista della fiction Claudio Amendola. Una brutta notizia.

Il Patriarca, tensione per Claudio Amendola
Il Patriarca (foto da Instagram – glispioni.it)

Dopo diversi anni lontano dalle set, Claudio Amendola è tornato non sono alla regia, ma anche come protagonista di una straordinaria serie tv in onda su Canale 5. Stiamo parlando de Il Patriarca che ha conquistato sin da subito un successo a dir poco straordinario. 12 puntate di 50 minuti ciascuna che tengono i telespettatori con il fiato sul collo.

Il protagonista è il ricco imprenditore Nemo Bandera, famoso narcotrafficante pugliese che gestisce un’azienda ittica nella città inventata di Levante. Azienda che aveva ereditato in precedenza dal suocero. È un uomo forte e spavaldo, ma poco prima di compiere sessant’anni, gli viene diagnosticata una brutta malattia che nasconde al resto della famiglia.

Nemo sceglie di non raccontare nulla ai suoi cari, perché ha paura del giudizio e di dimostrarsi vulnerabile. Ma inizia a pensare di designare un sua erede. Ha tre figli: Nina e Carlo dal matrimonio con Serena e Laura avuta con un amore di gioventù. La ragazza, però, non vuole avere nulla che fare con il padre e con i suoi affari illeciti.

Il Patriarca, calano gli ascolta per la scorsa puntata. Ecco cosa è successo

Il Patriarca, tensione per Claudio Amendola
Il Patriarca (foto da Instagram – glispioni.it)

Durante il corso delle puntate si fa sempre più intricato il rapporto tra Laura e Nemo. Punta anche il nome di Mario Rizzi, avvocato brillante e figlioccio di Nemo. Quest’ultimo viene estromesso da questa sorta di gara, nonostante sia in grado di gestire l’impero della narcotrafficante. Inizia, così, a conquistarsi terreno da solo.

La scorsa puntata, però, andata in onda venerdì 28 aprile non ha suscitato lo stesso interesse delle precedenti. Tanto è vero che è stato registrato un netto calo rispetto alle prime. Molto probabilmente perché nello scontro tra Rai e Mediaset, il pubblico italiano è stato catturato ancora una volta dal programma di Carlo Conti I Migliori Anni.

Carlo non andava in scena con il suo musicale da circa 6 anni per cui italiani lo hanno premiato ancora una volta. Ma parlando di numeri ecco quali sono state le differenze tra le due prime serate. Iniziamo con i Migliori Anni che ha totalizzato 3.465.000 spettatori con uno share dell’oltre il 22%. Mentre per Amendola su Mediaset parliamo sempre di un ottimo risultata: 2.427.000 utenti e circa il 15% di share.

Gestione cookie