La7, cambia tutto: chi arriva dopo Massimo Giletti. Rischia anche Lilly Gruber

Ormai sembra che Cairo sia un fiume in piena, la voglia di rinnovare La 7 e dare un tocco originale alla sua rete non si placa. Il nome della giornalista è in cima alla sostituzione.

Massimo Giletti
Massimo Giletti (foto da instagram-glispioni.it)

La 7 è pieno di informazione che punta a soddisfare tutti gli interrogativi del Belpaese e dei suoi cittadini. La rete è di proprietà di Urbano Cairo che negli ultimi tempi sta facendo piazza pulita nel palinsesto.

Un peccato far retrocedere il bravissimo Massimo Giletti. Fu “rubato” alla Rai con la promessa di lasciargli carta bianca e forse il noto giornalista si è preso tutto un libro. Il suo Non è l’Arena aveva un seguito eccezionale.

Il troppo storpia e il valente presentatore ha dovuto mettere la retromarcia anzi è stato obbligato a chiudersi in casa perché i temi affrontati erano troppo approfonditi e parlavano di cose nostre veritiere.

La 7 cambia scaletta e punta sul Giovaaa tanto ammirato dal noto editore e proprietario della rete

Lilli Gruber e Giovanni Floris
Lilli Gruber e Giovanni Floris(foto da instagram-glispioni.it)

Ora Urbano Cairo proprietario dell’emittente televisiva nonché esimio imprenditore editoriale, ha deciso di dare uno schiaffo bello pesante alla scaletta e di avviare le sostituzioni: lui è il capo e lui decide.

Nella rosa dei preferiti si erge Giovanni Floris ex dipendente Rai, acchiappato per metterlo alla conduzione del programma diMartedì che rende bene alle casse dell’azienda. Un uomo galante e sempre super sorridente.

“Ma che ca**o ha da ridere” come lo apostrofa il velenoso Luigi Mascheroni sul suo quotidiano, piace molto al capo della rete tanto che lo vorrebbe piazzare al posto della bellissima Lilli Gruber.

Impensabile ma possibile, abbiamo già notato come Giletti non sta più al posto suo anche se la Gruber per ora sembra intoccabile. Tutto può essere stravolto anche se l’azienda insiste che Massimo non è stato per niente deposto.

Al momento rimane in sospensione per valutare l’andamento della programmazione. Lilli è al sicuro e rimane dov’è ma Floris ha quella marcia in più che se dovesse succedere qualcosa, è il primo a rimpiazzarla.

Otto e mezzo vanta molti spettatori da casa che si immergono nelle inchieste giudiziarie e sui casi politici del momento; la bravura della Gruber è impeccabile.

Sarà l’aria pre-estiva, la voglia di denudarsi ma di cambiamenti all’orizzonte ce ne sono parecchi sul tubo catodico. La concorrenza è inevitabile e passi falsi non devono essere commessi.

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