Vitalizi, stop al taglio per gli ex senatori prima del 2012

Sono stati ripristinati i vitalizi agli ex senatori che avevano maturato il diritto precedentemente al 2012. Tutti i dettagli.

Vitalizi stop taglio ex senatori prima 2012
Euro (da Pixabay.com)

Vitalizi, una delibera del consiglio di garanzia del Senato ha annullato una precedente, a firma del Movimento 5 Stelle, risalente al 2018.

Grazie a questa delibera sono stati ripristinati i vitalizi che erano stati tagliati agli ex senatori che avevano maturato il diritto all’assegno precedentemente al 2012.

Si tratta dell’anno in cui, tramite l’adeguamento alla riforma pensionistica, era stato applicato il sistema contributivo e non più retributivo anche ai parlamentari.

La delibera sul ripristino dei vitalizi è stata decisa con il di un componente del consiglio ex Movimento 5 Stelle e del presidente ex FI, Luigi Vitali, che è risultato decisivo. No invece da parte di un componente di Fratelli d’Italia e di uno della Lega e astensione del Partito Democratico.

Il voto della delibera è arrivato all’interno dell’ultima seduta dell’organismo parlamentare, rinnovato con la nuova legislatura ed era fino a questo momento formato dall’ex senatore FI, Luigi Vitali, dall’ex esponente del M5S, Ugo Grassi, da Alberto Balboni (FdI), da Pasquale Pepe (Lega) e da Valeria Valente (PD).

Vitalizi, la reazione di Giuseppe Conte (leader del Movimento 5 Stelle)

Vitalizi stop taglio ex senatori prima 2012
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A seguito della delibera Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, si è così espresso sui social network.

Misure contro il carovita, l’aumento di mutui e degli affitti? Macché. I patrioti di Giorgia Meloni evidentemente hanno altre priorità: il ripristino dei privilegi per i parlamentari. Il Consiglio di Garanzia del Senato – composto per quattro membri su cinque da esponenti del centrodestra e purtroppo senza nessun rappresentante dei 5 Stelle – ha ripristinato alla chetichella i vitalizi per i senatori delle passate legislature.

L’ex Presidente del Consiglio ha poi continuato.

Un privilegio che il Movimento 5 Stelle aveva cancellato nel 2018. Proprio nell’ultimo giorno utile il centrodestra ha messo a punto questo colpo di mano, confezionando un regalo a chi già gode di vantaggi e trattamenti di favore, dimenticando cittadini e imprese che ogni giorno si sacrificano per sbarcare il lunario. Ecco cosa c’è sotto la maschera dei patrioti: nulla per cittadini, solo favori agli amici di Palazzo.

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