Svelato il segreto del sushi: la sostanza ‘finta’ nei ristoranti giapponesi

Gli appassionati di sushi potrebbero rimanere sorpresi dalla verità nascosta dietro questo celebre piatto giapponese. 

la sostanza finta usata dai ristoranti di sushi
Sushi (da Pixabay – glispioni.it)

Il sushi, un capolavoro gastronomico a base di riso e pesce crudo, ha guadagnato una popolarità sempre crescente negli ultimi anni in tutto il mondo. Ora è possibile trovarlo nei menu di numerosi ristoranti internazionali, offrendo ai clienti un’esperienza culinaria unica e appagante.

Una delle ragioni del successo del sushi risiede nella combinazione di sapori freschi e contrastanti, con una particolare attenzione alla qualità del pesce utilizzato. Il sushi tradizionale richiede ingredienti di altissima qualità, come tonno, salmone e anguilla, per garantire un gusto autentico e raffinato.

Oltre al pesce, la preparazione di questo piatto prevede l’utilizzo di verdure fresche, alghe, uova di pesce e salse deliziose. Tuttavia, proprio una di queste salse ha sollevato qualche polemica riguardo alla sua qualità e autenticità.

Gli intenditori veri del sushi, che cercano autenticità e tradizione nei ristoranti, avranno notato un ingrediente fondamentale che potrebbe non essere più autentico come una volta. Vediamo cosa è stato scoperto.

Nella preparazione del sushi, spesso vengono utilizzate salse per arricchire il sapore del piatto. La salsa di soia, ad esempio, è uno degli accompagnamenti più comuni. Ottenuta dalla fermentazione di soia, grano, acqua e sale, dona al sushi un sapore unico e appagante.

Anche il wasabi, una pasta verde piccante ottenuta dalla radice della pianta Wasabia japonica, è ampiamente utilizzato come condimento. Tuttavia, di recente, sono state sollevate alcune questioni riguardo alla sua autenticità.

L’originalità che fa la differenza nel sushi

la sostanza finta usata dai ristoranti di sushi
Sushi (da Pixabay – glispioni.it)

Purtroppo, quando si parla di originalità, non sempre si riferisce al cibo stesso. Questo è il caso del wasabi. Nella maggior parte dei casi, anche in Giappone, insieme al sushi viene servito un sostituto. Ma il vero wasabi autentico ha un prezzo molto elevato: costa circa 142 euro al chilo.

La coltivazione del wasabi è diventata sempre più complessa, e anche quando viene piantato, occorrono diversi anni prima che sia pronto per la raccolta. Di conseguenza, nella maggior parte dei casi, ciò che viene servito come wasabi insieme al sushi è in realtà una combinazione di rafano macinato, colorante alimentare verde e un tocco di senape cinese.

Questa scoperta ha sollevato un dibattito tra gli amanti del sushi e coloro che cercano un’esperienza culinaria autentica. Molti si sono chiesti se sia giusto che i ristoranti giapponesi sostituiscano il vero wasabi con una versione più economica e meno pregiata.

Tuttavia, va sottolineato che non tutti i ristoranti adottano questa pratica e che ci sono ancora luoghi in cui è possibile gustare il vero wasabi con il sushi.

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