Trovano scheletro durante una passeggiata: i resti ancora con i vestiti

Un macabro ritrovamento durante una camminata tra il verde appena fuori città. E’ mistero per le sorti del cadavere rinvenuto all’improvviso. Le indagini fanno emergere una verità inquietante.

Carabinieri
Carabinieri(foto da instagram-glispioni.it)

E’ accaduto per puro caso durante una semplice passeggiata, sono state rinvenute ossa umane mercoledì scorso in un tratto del bosco alla periferia di una cittadina di provincia. E’ mistero a Spezzano sul macabro ritrovamento.

Un uomo si stava inoltrando lungo un sentiero in compagnia delle figlie quando la loro curiosità è stata attirata da un enorme capsula capovolta che, come dirà il figlio, a prima vista pareva la cappella di un fungo molto grande di dimensione.

Quando si sono avvicinati hanno scoperto essere invece il cranio di uno scheletro che stava in quello spazio con il resto del corpo. Il cadavere aveva addosso ancora lembi dei vestiti che indossava.

Cadavere rinvenuto nella boscaglia al limite del paese, un mistero che si infittisce sempre di più. A chi appartiene il corpo?

Foresta
Foresta(foto da Pixaby-glispioni.it)

Immediatamente allertati, i Carabinieri sono alle prese con l’identificazione del terribile ritrovamento che ha scioccato non solo i trovatori ma anche il paese intero. Le indagini sono partite e non manca molto alla risoluzione.

I resti erano coperti dai vestiti quindi si è certi che si possa trovare subito l’epilogo. Le indagini si sono concentrati su una sparizione avvenuta qualche tempo fa e che interesserebbe la sparizione di un ragazzo.

Le ossa umane si trovano ora a disposizione della medicina legale di Modena perchè dovranno essere sottoposte ad analisi del DNA. Si dovrà capire se il corpo appartiene ad un uomo o ad una donna.

Non manca molto anche capire l’età dello scheletro visto che si potrebbe delineare una traccia. I carabinieri non escludono alcuno scenario. Fra le ipotesi al vaglio anche quella che i resti possano appartenere ad un ragazzo scomparso.

Si tratterebbe di Filippo Cornia, di 27 anni e  residente a Pozza di Maranello e del quale si erano perse le tracce nel giugno 2022. Gli inquirenti hanno forte speranze che possa appartenere proprio al  giovane uomo il cadavere ritrovato in stato di decomposizione.

La speranza è che possa trattarsi di altro anche perchè il mistero si infittisce se il corpo combacia con quello del ragazzo di cui si sono perse le tracce tempo fa. Bisogna essere forti e tenaci e farcela ad andare avanti anche dopo queste terribili notizie

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