Il metallo più prezioso in circolazione? Né oro né argento: vale 500 euro al grammo

Un metallo difficile da estrarre ma con una composizione unica e costosa. Gli esperti se lo contendono per la sua unicità e bellezza. Rara fattura vale un botto, solo per gli eletti.

Estrazione metallo
Estrazione metallo(foto da Pixaby-Glispioni.it)

Una scoperta incredibile, un metallo che sovrasta in rarità quelli che di solito portiamo in trionfo. Per noi oltre l’oro e l’argento non c’è altro eppure gli esperti dichiarano il contrario. Vale moltissimo al grammo.

Sono manufatti belli che hanno un certo costo ma oggi c’è qualcosa che va al di là di metalli preziosi che troviamo in gioielleria. Esiste in natura un metallo molto più quotato proprio perchè è unico nel suo genere.

Non si trova in giro facilmente. La sua estrazione è difficile e c’è bisogno di gente affidabile e acuta per scoprire la sua presenza nei giacimenti. E’ molto particolare e andiamo a scoprire qualche nota in più.

Metallo tra i più rari e costosi, una lega che si trova lontana di difficile estrazione mineraria. Gli appassionati giocano carte false pur di venirne in possesso

Rodio metallo di pregio
Rodio metallo di pregio(foto da Instagram -Glispioni.it)

La scoperta del metallo più prezioso è stata fatta ad opera di William Hyde Wollaston. Nell’anno 1803 il chimico inglese riuscì a intuire per primo di trovarsi di fronte a un genere di metallo di grande importanza.

Il rodio viene prodotto nelle zone del Sudafrica e della Russia. Solo da questi luoghi assolati e periferici si può venire in possesso del metallo che ogni anno viene estratto, il quantitativo è pari a 16 tonnellate di metallo.

Il metallo del rodio è ritenuto nobile, trova uso in molteplici modi, in più ha la potenzialità di essere molto resistente, per quanto riguarda la fase d’ossidazione e quella della corrosione. Possiede un punto di fusione alto.

Grazie alle sue incredibilità proprietà, viene adoperato per la costruzione di automobili e per gli aerei, ma pure per i contatti di genere elettrico. Inevitabile il suo impiego nell’arte orafa come coadiuvante.

Infatti ha la capacità di poter andare a preservare la luminosità dell’oro nella variante bianca. Il suo valore è inestimabile se si mette a confronto con i metalli a cui siamo abituati adornare il nostro corpo.

A confronto dei vari tipi di oro che oggi arriva a circa 50/60euro al grammo, il rodio ha un  valore intorno ai 500 euro a pari peso.

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