Colesterolo alto: come identificare i segnali di allarme

Il colesterolo alto costituisce una minaccia significativa per la salute. Il nostro corpo invia segnali precisi che possono metterci in guardia su problemi potenzialmente seri, scopriamo di quali si tratta.

I cinque sintomi di allarme del colesterolo alto
Corpo umano (da Pixabay – glispioni.it)

A partire dai 50 anni, il colesterolo elevato può rappresentare una minaccia effettiva. Questa sostanza viene prodotta naturalmente dal fegato e, nonostante l’erronea credenza che sia dannosa in sé, svolge un ruolo essenziale per il corretto funzionamento del corpo. Una parte viene sintetizzata dal fegato, mentre l’altra proviene dall’alimentazione.

Il colesterolo si divide in “Colesterolo buono” e “Colesterolo cattivo“. Se il colesterolo cattivo, noto come LDL, raggiunge livelli eccessivi, rappresenta un problema per la salute in quanto si deposita sulle pareti delle arterie, potenzialmente ostruendole. Nonostante la sua natura benefica, il colesterolo tende ad assottigliare progressivamente il diametro delle arterie, generando un rischio significativo.

È importante tenere sotto controllo il colesterolo mediante una dieta moderata, consumando pasti a orari regolari. Inoltre, sono disponibili integratori e alcuni alimenti che contribuiscono a ridurne i livelli.

Tuttavia, il colesterolo alto è spesso asintomatico. Di conseguenza, in linea di principio, non dovremmo essere in grado di individuare il problema se non attraverso gli esami del sangue. Tuttavia, esistono cinque segnali d’allarme che possono essere preziosi.

Il “Colesterolo”: i cinque sintomi da monitorare

I cinque sintomi di allarme del colesterolo alto
Mani gonfie (da Pixabay – glispioni.it)

Il primo segnale da non sottovalutare è la comparsa di macchie scure o giallastre sulla pelle, spesso associate all’orticaria. La presenza di tali macchie non implica automaticamente un alto livello di colesterolo, ma dovrebbe indurci a prendere precauzioni e a effettuare esami del sangue per comprendere cosa sta accadendo. Inoltre, l’intorpidimento delle mani e dei piedi potrebbe rappresentare un segnale da approfondire.

Il deposito di colesterolo nelle arterie delle mani e dei piedi può causare una sensazione di intorpidimento che richiede attenzione. È importante notare che questo sintomo può derivare da diverse situazioni. Semplice affaticamento e accumulo di stress possono causare una sensazione di intorpidimento alle mani e ai piedi. Tuttavia, soprattutto dopo i 50 anni, è consigliabile approfondire ulteriormente la questione.

Anche il mal di testa potrebbe indicare livelli elevati di colesterolo e non deve essere sottovalutato, specialmente se si presenta con frequenza. Al risveglio, se notiamo un gonfiore sotto gli occhi, è importante prestare attenzione. Questo gonfiore potrebbe indicare che il flusso sanguigno fatica a circolare normalmente.

Al mattino, facciamo un controllo visivo della zona sotto gli occhi: se notiamo gonfiore, è meglio consultare il medico. Un altro sintomo da non trascurare è il ronzio nelle orecchie. Se la pressione sulle pareti dei vasi sanguigni aumenta a causa del deposito di colesterolo, il ronzio nelle orecchie potrebbe essere una conseguenza di ciò.

I sintomi menzionati sono semplicemente campanelli d’allarme potenziali, ma solo un consulto medico può confermare se esistono effettivi problemi e quale terapia sia più indicata per il caso specifico. Pertanto, evitiamo sempre l’autodiagnosi e rivolgiamoci agli specialisti.

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